PARTE SECONDA
COMPRENSIONE DEL SANTO NELLA SACRA SCRITTURA
E POTENZA DELLE SUE PAROLE
CAPITOLO LXXVI
UN FRATE VIENE LIBERATO DAGLI ASSALTI DEL DEMONIO
697 110. Un frate era da lungo tempo gravemente molestato
da una tentazione di spirito, la quale è più
sottile e peggiore dello stimolo della carne. Finalmente,
presentatosi a Francesco, si gettò umilmente ai suoi
piedi. Ma, scoppiato in pianto dirotto e amarissimo, non era
capace di dire parola, essendo impedito da forti singhiozzi.
Il Padre ne sentì pietà, e comprendendo che
era tormentato da istigazioni maligne: «Io vi ordino,
o demoni, - esclamò - in virtù di Dio di non
tormentare più d'ora avanti il mio fratello, come avete
osato finora».
Subito si dissipò quel buio tenebroso, il frate si
alzò libero e non sentì più alcun tormento,
come se ne fosse sempre stato esente.